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La redazione

Pasquale Restaino (Direttore): Boshak per gli amici, The Director per me (admin). Studia Culture Digitali e della Comunicazione, è un grande appassionato di Cinema e Giornalismo. Cura e organizza i contenuti del sito, detto francamente è il guru di Selacapo. E’ lui che ha dato vita a questa nuova fase del sito facendomi conoscere il citizen journalism. The director è per il sito come un’ape operaia per un alveare, sempre lì a curare minuziosamente i contenuti e sempre pronto a ricercarne di nuovi ed originali da proporre ai nostri lettori.

Raffaele Colatrella (The boss of Selacapo): da sempre l’admin di Selacapo. Per farla breve è il deus ex machina di questo blog. Con lui tutto ha avuto inizio e continua ad esistere. Instancabile lavoratore, è sempre al servizio degli utenti a cui cerca di offrire un prodotto (il sito) sempre all’altezza delle aspettative. Non mi voglio dilungare, perché oltre ad essere un elemento prezioso ed un bravo informatico è anche un mio caro amico.


Giorgio Aquilino (cura la rubrica Moniti Luterani): nato un quarto di secolo fa a Corigliano Calabro, collabora con Selacapo fin dalla prima ora. Ci ha creduto da subito e continua a crederci tuttora. Grazie al suo fondamentale aiuto, abbiamo organizzato nel 2010, la Mostra sul trentennale del terremoto del 1980. Oltre a questo vi possiamo dire che è un giovane studente di Economia, scrive poesie e libelli, suona De André ed è un grande esperto di Whisky. Cura con passione la rubrica Moniti Luterani.

Emanuele Leotta, detto Nannu “nonno” (redattore 35 mm)

Nato a Catania, 27 anni, laureato in Scienze della Comunicazione, appassionato di scrittura giornalistica, lettura, teatro, attore per gioco, è soprattutto un cinefilo “onnivoro”, con particolare predilezione per il cinema di genere italiano e relative colonne sonore, una vera ossessione. I registi che venera maggiormente rispondono al nome di Dario Argento e Quentin Tarantino, ma esalta anche molti “artigiani” meno noti della cinematografia nazionale. Ama inoltre scrivere saggi su tendenze e cicli narrativi della settima arte.

Ludovico Albano  (redattore SelaTech): non lasciatevi ingannare dalla foto, è davvero una brava persona(!). Da sempre appassionato di nuove tecnologie e di comunicazione. Sta per laurearsi in informatica e lavora già in questo campo, suona il pianoforte fin dalla tenera età e “si nutre” di musica Jazz, ma negli anni si è lasciato contaminare dal Funky e Rhythm&Blues. Ama la birra inglese ma quando lavora NON AMA essere disturbato (occhio!).
Insomma è lui ad occuparsi di SelaTech, l’area dedicata alle nuove tecnologie in campo digitale.

Marina Donato (redattrice Libri &Letture): sono nata a Castrovillari (Cs) e sono stata adottata dalla Capitale, dove frequento l’ultimo anno di Giurisprudenza presso L’università  “La Sapienza”.
Mi piace leggere e nutro una grande passione per la filosofia, infatti prediligo tutto ciò che induce la mia mente a perdersi in ragionamenti sull’essere e sui comportamenti esistenziali. Non so se sarà per le scelte di lettura che prediligo, ma ciò che mi piace di più di un libro, è il fatto che si adatta ai periodi della vita, sembra capirti. Spesso penso di essere la ragazza dai troppi perché, ma poi riflettendo mi accorgo che il dubbio è semplicemente sinonimo di un’ analisi dettagliata di me stessa e di ciò che mi circonda, infatti mi definisco una persona abbastanza introversa. Mi piace la concretezza, sarà anche per questo che quoto il motto latino: “verba volant, scripta manet”. Partecipo a questo progetto perché lo trovo interessante, perché credo  sia qualcosa di costruttivo, perché credo nella libera informazione e nella libera espressione, ma anche  perchè mi piace credere in me stessa!

Guido Ingenito (Vice direttore-cura la rubrica Vuoi stare zitto?): studente infinito di sociologia è stato adottato da Milano nonostante sia nato nel mondo. Drogato di vita e di frisbee, si appassiona di problemi sociali, culturali e politici che possano infettare la visione che ha della Terra: un posto in cui hanno diritto di vivere tutti allo stesso modo. Amante della Costituzione Italiana e dell’informazione libera, urla scrivendo quello che pensa e scrive urlando quello che immagina. Crede nell’Università e nella Ricerca, in Carver e Van Sant, in Baggio e Senna. Cura la rubrica “Vuoi star zitto per favore?”, figlia di un rapporto fulmineo e sanguigno avuto con la prima conoscenza di Selacapo.

Jerry Notaro (redattore Bar sport): Nel tempo in cui l’Olanda di Cruijff incantava il mondo la sua culla fu lasciata davanti alla TV e da allora non si è più ripreso dalla sua “calciofilite acuta” (e dall’ammirazione sconfinata per il calcio olandese). Manderebbe al confino tutti quelli che affermano che “il calcio è solo un gioco” e ritiene che le pagine di Gianni Brera debbano essere studiate a scuola al pari dei classici. Sua la massima “il lavoro è quell’inutile intervallo tra il sonno ed il tempo libero. Si guadagna la pagnotta con il computer ma, si nutre di cinema, documentari di History e Discovery Channel e si rinfranca con il sano rock distorto simil punk-metal e alternativo, Potrebbe scrivere su centomila tematiche (e lo farebbe sempre male!) ma per Selacapo ha deciso di circoscrivere I suoi logorroici ed inconcludenti scritti al calcio e dintorni.

Marianna Matricardi (redattrice Arte & Cultura): nel 2007 si trasferisce a Roma dove si laurea in Comunicazione D’Impresa, Marketing e Pubblicità. Dopo essersi ritrovata in tutte le sfumature di Holden Caulfield, decide che Il Giovane Holden sarà la sua Bibbia e che l’arte colorerà la sua vita. Appassionata di guerrilla art e di Maurizio Cattelan, dedica il suo primo articolo ai ratti di Banksy “Se sei piccolo, insignificante e poco amato allora i topi sono il modello da seguire definitivo”. Entra in Selacapo.net nel 2012 affascinata fin da subito dall’energia che emerge da questo progetto. Promette di impegnarsi a trasferire tutti gli appunti della sua moleskine nella rubrica Arte&Cultura!

Andrea Broggi (redattore Musica): è nato a Taranto il 6 maggio nel segno del Toro. Che la sua indole sia una commistione tra un cialtrone poliedrico e un dilettante eclettico è un dato di fatto, così come lo è il suo piacere per le cause perse in partenza. Scrive da sempre, ma da dodici anni a questa parte non passa giorno che sia privo di lettere scritte. È co-autore di due libri di topografia del territorio, membro degli Shingo Tamai e autore del blog letterario Lettere e Giorni. Scrive su Selacapo.net perché quando può scrivere e conoscere nuove persone raramente dice di no, e perché l’essere all’interno di un Laboratorio di giornalismo partecipativo è una di quelle cose ganze che gli mancava di aver fatto.

Ernesto Donatiello (redattore di SelaTravel): nonostante viva in una realtà piccola come Caposele, è un europeista convito. Assolutamente certo che il viaggio e il confronto con il diverso sia l’unico modo per apprezzare il proprio quotidiano anche al fine di migliorarlo. Viaggiatore abbastanza assiduo e sfruttatore di ogni singolo secondo vissuto su terreni diversi da quelli calpestati quotidianamente. Curioso, amante del diverso e instancabile mangiatore di nozioni…. Vuole cambiare il mondo anche visitandolo, almeno in buona parte!
Cura la sezione SelaTravel, stimoli a muoversi tra l’Europa e l’Irpinia…

Gioia Salzano (cura la rubrica Paris est une fete). Nata a Napoli, trova il suo habitat naturale in quel di Piazza del Gesù Nuovo e dell’Università “L’Orientale”. Da sempre profondamente esterofila ed attratta dalle differenze e dalle altre culture, studia Relazioni e Politiche Internazionali prediligendo un approccio critico alla modernità occidentale e soffermandosi sull’alternativa economica e culturale del Vicino Oriente e dell’ Asia Orientale. Appassionata di politica, di storia ed arte contemporanea e di cucina internazionale, considera se stessa un essere metropolitano;  nel settembre del 2011 si trasferisce nella multietnica e fervente Parigi, per concludere i suoi studi con una Tesi sulle rivolte delle Banlieues e, si, anche perché fa figo. Partecipa a Selacapo con grande entusiasmo, perché crede in chi crede nella rete e nella condivisione e diffusione di informazioni. Libere. Le piace scrivere per conoscere, per raccontare, per contestare.
Jacopo Zonca (redattore 35 mm): 20 anni, vive a Parma. Si ama definire uno schiavo del Dio del cinema, ecco perché scrive su Selacapo.  Da buon schiavo si nutre in maniera vorace di film, stravede per Quentin Tarantino ed è un attentissimo osservatore del cinema contemporaneo. Collabora al blog dal luglio 2010, scrivendo monografie e recensioni di film.

Buon Selacapo da tutto lo Staff!

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