Da Bisaccia a Napoli: L’irpinia difende il diritto alla salute. Il fotoracconto-video
12 Ottobre 2010-Questa mattina davanti alla sede della Regione Campania, come è stato preannunciato qualche giorno fa, la popolazione Irpina ha fatto sentire la sua voce protestando contro i tagli indiscriminati alla Sanità e contro la chiusura degli ospedali Mascara di Bisaccia e Criscuoli di Sant’Angelo dei Lombardi. Tra i presenti sindaci, rappresentanti sindacali, associazioni per la difesa dei diritti del cittadino e una rappresentanza popolare di circa 2500 Irpini tra cui noi dello staff di selacapo.
Napoli, piazza Plebiscito, ore 11. Qui ha inizio la manifestazione del popolo irpino per difendere quel diritto alla salute di cui tutti si riempiono la bocca ma che nessuno tutela. Un corteo rumoroso, colorato e decisamente incazzato si mette in marcia per arrivare a Palazzo Santa Lucia, sede della regione Campania. Obiettivo dichiarato da diverse settimane avere un incontro con il governatore Caldoro. Gli organizzatori della manifestazione hanno pensato: Caldoro non va a Bisaccia, bene, vorrà dire che i bisaccesi e tutti i comuni della zona andranno da lui. Detto, fatto! Il corteo arriva davanti alla sede del consiglio regionale ma Caldoro, ovviamente, non c’è e le porte della sede regionale sono chiuse. Dicono sia andato a Roma. Beh, già questo fa capire con quale spirito il governatore affronta i problemi dei suoi cittadini…scappa. Perfino un suo collega di partito, il presidente della provincia di Avellino Cosimo Sibilia, accusa Caldoro di aver sbagliato a non ricevere la delegazione. Se lo dice lui!
Ma tornando alla manifestazione ci teniamo a sottolineare quanto civile sia stata la marcia. Nessun disordine, neanche quando le forze dell’ordine in fretta e furia (non ce n’era bisogno) si sono messe in tenuta anti sommossa. Non c’è stata nessuna sommossa e nessun disordine ma solo la voglia di gridare alle istituzioni che tutti hanno il diritto ad avere una sanità che funzioni e tuteli la salute del cittadino.
A gridare la loro rabbia c’erano comuni cittadini, mamme, papà, giovani, anziani, bambini, il vescovo Alfano, sindacati e associazioni varie. C’era, come accennato sopra, anche una nutrita schiera di sindaci. Noi ne abbiamo contati una trentina, tra cui quello di Bisaccia, Sant’Angelo dei Lombardi, Avellino, Teora, Andretta, Montella, Lioni, Scampitella, Aquilonia, Conza della Campania, Sant’Andrea di Conza e tanti altri. A tal proposito chiediamo, senza nessuno spirito polemico, perché non c’era il sindaco di Caposele o qualche rappresentante? Ci piacerebbe sapere il motivo dell’assenza, tutto qua. Se qualcuno vuole rispondere ne saremo lieti.
Mentre scriviamo si è appreso che una delegazione è stata ricevuta a palazzo ed è riuscita a strappare un incontro con il governatore per il 18 ottobre. Speriamo solo che questa volta si farà trovare e che ascolterà le ragioni della protesta senza scappare come vigliaccamente fatto questa mattina.
In conclusione Selacapo ribadisce ancora una volta il suo sostegno in questa battaglia di civiltà. Lo fa nella convinzione che oggi è toccato a Bisaccia e Sant’Angelo dei Lombardi ma domani potrà toccare anche a noi tutti. Non è una questione di luoghi o paesi ma di una logica perversa e meschina che vede penalizzati sempre i più deboli. E’ giunta l’ora in cui tutti noi dobbiamo prendere coscienza di questa realtà e difendere in tutti i modi i nostri diritti. “La marcia su Napoli” è solo un piccolo tassello di quel mosaico che tutti noi dobbiamo cercare di riempire!
Lo staff di selacapo
Di seguito trovate le foto che abbiamo scattato durante la manifestazione:









15:00
tanti gonfaloni, il vescovo mons.alfano, sindaci dell’alta e della bassa irpinia, il presidente della provincia, il sindaco di avellino..
ma.. comune di caposele: assente!
07:31
Comincio a pensare (mio malgrado) che l’essere civili del popolo di questa terra (a differenza del napoletano che fa guerriglia ad ogni occasione) la stia portando allo spopolamento e alla morte certa.
Forse abbiamo bisogno di un pò di camorra anche noi…….