Editto bulgaro. 10 anni e non saperne, non vederne, non saperne. (di Guido Ingenito)
Ho aspettato un po’ per scrivere questo articolo speranzoso di non doverlo scrivere. Nella vana attesa (a parte rari casi) che spuntasse sulle testate cosiddette “major” un articolo degno di nota, mi sono fatto gli affari miei, sistemando casa e proseguendo la stesura di un paio di progetti che ho tra le mani. E intanto, ciclicamente, buttavo un occhio su internet, alla ricerca di quello che speravo di trovare e ahimè non ho trovato.
Oggi 18 aprile 2012 è il decennale dello (anti)storico “editto bulgaro”. Un breve riassunto: il sultano Silvio Berlusconi, durante una gita di piacere a Sofia (ufficialmente una trasferta di lavoro) impone alla Rai di epurare Enzo Biagi, Michele Santoro e Daniele Luttazzi dalla propria programmazione. In 21 secondi sua emittenza riesce a far sospendere Il Fatto, Sciuscià e Satyricon (non nell’immediato ma quasi), i cui conduttori sarebbero colpevoli di fare un “uso criminoso della televisione pubblica”.
Tralasciamo un attimo la storia (triste, orribile) dietro a questa vicenda. Concentriamoci su ciò che ha rappresentato e sulla delusione che ho provato oggi.
Abbiamo quindi un Presidente del Consiglio che in barba all’articolo 21 della Costituzione (e vabbè, ormai ci piscia sopra da quando è entrato in politica) ordina che vengano sospesi dei giornalisti/comici perché “non graditi” al potere (chi non sente puzza di delirio di onnipotenza e di dittatura falsamente mitigata alzi la mano e torni a scuola, grazie). Non solo. Abbiamo la Rai che esegue, da brava mignotta, l’ordine del piccolo Cesare. Non solo. Abbiamo sì sgomento e proteste da parte dell’opposizione ma null’altro. Cioè ciò che c’è stato negli ultimi dieci anni in particolare oggi.
Dieci anni fa veniva stuprato il diritto d’opinione, il diritto a dir la propria. Un calcio nel culo e via.
Oggi, giorno dell’anniversario, nessun grande richiamo all’episodio su:
- Repubblica.it., Corriere.it., IlFattoQuotidiano.it., LaStampa.it, IlMessaggero.it.
e ovviamente quei due quotidiani un po’ strani quali IlGiornale e LiberoNews.
Solo su IlFatto sono comparsi due articoli, in realtà post dei blog di Stefano Corradino e Loris Mazzetti, colonna di sinistra, a scorrerla prima o poi li noterete.
Non solo. Nessuna dichiarazione né di Bersani, né di Di Pietro, né di Casini. Di nessuno. Nessuno.
E’ come se dieci anni fa non fosse accaduto nulla. O quasi.
Grandi applausi invece a Articolo21.org che ha dedicato all’episodio la prima pagina e interessantissimi articoli, compreso quello di Bice Biagi, figlia di Enzo. E ai blogger indipendente che nel loro piccolo, al contrario del grande giornalismo italiano (quale?) sanno cosa vuol dire fare informazione in Italia.
Voster Guido Ingenito








