Flexible Revolution!
Per qualche nostalgico della precedente generazione sembrerà quasi ieri, il giorno in cui iniziarono ad introdurre i primi calcolatori ad uso personale, e meglio conosciuti come Pc.
Una delle periferiche più rivoluzionarie ed affascinanti, che ha accompagnato l’avvento del personal computer é stata il monitor. Capace di fare da interfaccia tra ciò che “accade” dentro il pc e l’utilizzatore. Il monitor ha avuto una costante e velocissima evoluzione nel giro di poche decine di anni. Si è passati dai monitor CRT (a tubo catodico), ai display al plasma, per poi arrivare agli schermi LCD, fino ai moderni schermi che utilizzano la tecnologia LED e LED 3D, capaci di rendere questi dispositivi ultrasottili e ad altissima definizione riproducendo immagini sempre più prossime alla realtà.
Anche i display legati all’utilizzo con gli smartphone hanno beneficiato di questi grandi cambiamenti in ambito tecnologico. Ciò è avvenuto soprattutto grazie all’avvento del “Touch Screen” che ha rivoluzionato il modo di percepire ed usare interfacce destinate a svariati utilizzi.
L’ultima e determinante frontiera sembra (ma non è ufficiale) essere stata svelata al grande pubblico prima da Samsung qualche anno fa e poi da altre case produttrici come Apple, Nokia ecc.
Come sempre la guerra al brevetto è dura, ma sembra possibile ottenere, grazie all’uso di materiali altamente tecnologici, dei display ad alta risoluzione capaci di essere piegati a piacimento ed arrotolati fino a raggiungere 1 cm di diametro.
È già da qualche anno (dal 2008) che Samsung ha annunciato di possedere e di lavorare a questo tipo di tecnologia, ma il 2012 sembra essere l’anno in cui verranno introdotti nel mercato mondiale.
Si tratta di display super AMOLED ultra sottili (circa 2millimetri di spessore) capaci di essere utilizzati in modo simile a dei fogli di carta.
Il CES 2011 (Consumer Electronics Show) sembra essere stato il definitivo trampolino di lancio che ha mostrato al mondo questa nuova frontiera legata ai display per dispositivi.
I display flessibili saranno introdotti su alcuni smartphone, ma in futuro potrebbero essere utilizzati anche per i Tablet, dando la possibilità ai vari designer sparsi per il mondo, di sbizzarristi nella creazione di nuovi ed interessanti prodotti di uso comune mai visti prima, i quali potranno assumere forme ed aspetti differenti a seconda delle varie funzioni ricopriranno, andando anche a ridefinire completamente gli standard di trasportabilità e peso a cui siamo stati abituati fino ad oggi.
Insomma, le stupefacenti frontiere del mondo del “mobile” sembrano essere molto più vaste di ciò che alcuni potevano pensare.
Di sicuro seguiremo insieme le vicende e l’avvento (se realmente ci sarà!) di questo nuovo tipo di tecnologia che promette una ennesima rivoluzione.
Alla Prossima!
Ludovico Albano








