Vuoi stare zitto, per favore? Award – I vincitori di giugno. (Guido Ingenito)
Edizione un po’ fiacca quella di giugno, forse per via del gran caldo (ringrazio tutti i telegiornali d’Italia che non mancano mai di ricordarmi che siamo in estate con servizi di circa dieci minuti). Però qualcosina sono riuscito a rastrellare. Questo è quello che è venuto fuori, buona lettura.
3° posto) Medaglia di bronzo per il redivivo Clemente Mastella, che grazie alla dichiarazione rilasciata sul Quotidiano Nazionale sui raccomandati in Italia ci ricorda quanto lui con la politica non c’entri proprio una beneamata minchia. Anzi. Forse l’esatto contrario. Andiamo oltre. Queste le sue esatte parole:
“Punire chi raccomanda è una vergogna. La raccomandazione è un fatto politico, bisognerebbe saperlo. Ma mi spiega (al giornalista – n.d.a.) per quale motivo se io vedo che una persona è brava non lo devo segnalare? Come avverranno tutte le prossime nomine dei più alti dirigenti dello Stato? Attraverso i curricula? Ma fatemi il piacere.”
Io sono ancora sconvolto per come sia stato possibile avere questo coso come ministro della giustizia. Ah già. Viva il porcellum!
2° posto) Medaglia d’argento a quei mattacchioni di Libero che in conseguenza alle dichiarazioni da perfetto ignorante qual è di Antonio Cassano sugli omosessuali nel calcio colgono la palla al balzo proponendo un incredibile sondaggio ai propri lettori:
Omosessuali in nazionale, secondo voi chi sono?
Come scrisse la Gazzetta nel luglio 2006: è tutto vero! E c’è gente che ha perfino risposto. Controllate qui: http://www.liberoquotidiano.it/sondaggi/1037072/Alessandro-Cecchi-Paone-ha-rivelato-che-nella-Nazionale-di-Prandelli-in-Polonia-ci-sarebbero-due-omosessuali-e-un-bisex–Secondo-voi-chi-sono-.html?refresh_ce
1° posto assoluto ex-aequo) A dividersi l’alloro più prestigioso ci pensano i cugini separati alla nascita Giorgio Napolitano e Papa Ratzinger, che nonostante attentati e terremoti, agli inizi di giugno ci hanno mostrato il succo della coscie(me)nza istituzionale: spendiamo i soldi a cazzo di cane invece di stare vicino (economicamente e spiritualmente) alle persone colpite da queste tragedie. Via quindi alla parata militare del due giugno e al family day milanese e fanculo al buon senso.
Menzione speciale) Elsa Fornero, che continua a collezionare gaffe su gaffe, ultima quella sul diritto al lavoro che ha scatenato un putiferio di polemiche risoltosi con un nulla di fatto (a parte una mozione di sfiducia fallita il 4 luglio).
A fine mese,
voster Guido Ingenito








